Barnett Newman: The Beginning | Espressionismo e surrealismo astratto

Barnett Newman: The Beginning (1946)
  • La vita di Barnett Newman: pittore e scultore statunitense.
  • Le opere espressioniste e lo stile minimalista
  • The Beginning: la genesi del vecchio testamento

La vita Barnett Newmann: pittore e scultore statunitense.

Figlio di immigrati ebrei russi, negli anni trenta dipinse le sue prime opere, in stile espressionista. Deluso dai risultati, si avvicinò al surrealismo, entrando in contatto con altri artisti di New York, tra cui Mark Rothko, William Baziotes e Robert Motherwell. Newman si legò all’espressionismo astratto grazie a queste amicizie, sviluppando uno stile che si distaccava nettamente dalla arte europea contemporanea; in particolare, questo gruppo di artisti si avvicinò al color field painting, che si contrapponeva all’action painting. Morì a New York per un infarto il 4 luglio 1970.

Lo stile minimalista e le opere espressioniste

Lo stile di Newman è caratterizzato da zone variegate di colore separate da linee verticali, che formano rapporti armonici di sottile equilibrio e che tendono a dilatare lo spazio. La forma viene ridotta all’estremo e i colori puri sono stesi in modo uniforme su tele di grande formato attraversate da occasionali linee contrapposte. In questo si può intravedere un collegamento alla tradizione astratta di Piet Mondrian e Josef Albers; inoltre, l’uso del colore può essere visto come precursore di lavori di artisti come Frank Stella. Molte pitture di Newman erano originariamente senza titolo: i nomi che successivamente diede loro sono spesso legati a temi della cultura ebraica. Newman fece anche sculture, acqueforti e litografie attraverso le quali cercava di trasportare la musica su tela. Per molti anni le opere di Newman ricevettero pesantissime critiche. Alla fine della sua vita che cominciò ad essere apprezzato come artista. È inoltre ricordato per l’importante influenza che ebbe sulla successiva generazione di giovani pittori, in particolare quelli legati al minimalismo.

The Beginning: la genesi dell’opera

A metà degli anni quaranta Newman si preoccupò della storia della Creazione dell’Antico Testamento e cominciò a selezionare i titoli in riferimento al libro della Genesi. In questo dipinto, le fasce di vernice che emergono dalla base della tela interrompono un campo di colori riccamente variegato, una sorta di nebbia primordiale.

L’artista ha creato queste tre strisce con l’aiuto di nastro adesivo, che ha applicato alla tela come linea guida prima di aggiungere il colore circostante. Questo lavoro è un importante precursore dei dipinti maturi di Newman, che sono caratterizzati da una singola banda verticale, o “zip”, che divide la composizione.

Vuoi saperne di più su di me?